shadowinnight login: kai
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È l'immagine che più efficacemente rappresenta cos'è, e come funziona, l'inconscio. L'ombra, traducendo l'inconscio in immagini, lo rende visibile e soprattutto rappresentabile, sceneggiabile, e quindi vivente e parlante.
C.Risè
Quando il nostro corpo è illuminato dal sole, esso ci appare splendente; ma getta un'ombra, che è oscura. Più brillante è la luce, più oscura è l'ombra. In tutti noi c'è una parte della nostra personalità che ci è nascosta.
R.Bly
La luce non cancella l'ombra
ma l'ombra cancella la luce.
Il giorno gioca con te, poi ti abbandona
sarà la Notte la tua padrona.
"Oleron", Stefano Benni
*edited* grazie a Dav per il suggerimento dello switch :D
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Niente da fare, ho un momento di downtime della voglia di fare. E della volontà. Forse è narcolessia, forse è l'autunno alle porte che tira sempre fuori lo scorpione mugugnoso che c'è in me, forse è semplicemente che dovrei andare in ferie, ca$$o.
Com'è come non è, sarà una settimana che torno a casa e collasso. Oppure torno a casa e mi ritrascino fuori con lentezza bradipescha subito dopo, per tornare a casa più tardi e finalmente collassare. Comincio a pensare che le scadenze sul lavoro mi stiano un pochino logorando, così come ospitare il cane di mia madre, evitare che le felidi diventino isteriche causa canide... qua son sempre che dico "quando le acque si calmeranno farò questo e quell'altro" e le acque non si calmano MAI.
Murphy ha sempre ragione, ma questo non cambia il fatto che VOGLIO DELLE FERIE.
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La ditta deve cambiare sede.
Questo già si sapeva. Abbiamo poco spazio, non ci stiamo più, la sede nuova è già pronta. Bisogna "solo" traslocare. Ma questo non riguarda noi tre disperati del settore informatico, così dice DaBoss. Quindi mentre gli altri impacchettano, inscatolano e caricano sul furgone noi ce ne stiamo belli belli a fare il nostro lavoro, immaginando il trasferimento a distanza di un mesetto.
E fu così che un bel giovedì mattina CL si affacciò alla porta dello Sgabuzzino:
CL - Ragazzi, voi sapete che entro stasera tutto, anche il contenuto dello sgabuzzino, dev'essere smantellato e trasferito in $nuovasede, vero?
UD - Eeeh?
CL - Sì, entro stasera. Tutto. Smantellato.
UD - Uhm... ok, chiederemo a DaBoss.
Poco dopo...
UD - È vero che noi entro stasera dobbiamo essere fuori di qui?
DB - Ma no! Assolutamente! Voi restate qui fino all'ultimo, come vi ho sempre detto. Quando dovrete traslocare ve lo farò sapere.
UD - Ah, ecco, mi pareva. Bene, allora continuiamo a lavorare tranquilli.
DB esce dalla porta e in corridoio incrocia SUSL
DB - Che è sta storia che gli informatici devono traslocare oggi?
SUSL - Beh, dato che il contratto scade oggi e dobbiamo consegnare le chiavi domani mattina, la scelta mi sembra abbastanza logica. No?
DB - $bestemmieinnumeroincalcolabile
Tempo venti secondi e torna da noi con la faccia mesta, dicendo che sì, effettivamente dobbiamo traslocare tutto entro stasera. E se ne va, lasciandoci nella $robafetidamarrone.
Per fortuna ormai s'è fatta ora di andare a mangiare, quindi molliamo tutto, pranziamo e poi cominciamo: shutdown dei server, smantellamento e impacchettamento di tutto il contenuto dello sgabuzzino, applicazione su ogni nostro scatolone della scritta "FRAGILE - INFORMATICA" a lettere cubitali e su tutti i lati (cosa che verrà bellamente ignorata durante il trasporto, ovviamente), smantellamento e impacchettamento di tutti i pc dei vari CL, UL e SUSL, estrazione di chilometri e chilometri di cavi di rete dalle canalette (che dopo tre stanze diventavano immensi grovigli pronti ad ingoiare il primo malcapitato), smantellamento delle canalette (oh, son nostre e ce le portiamo via... perchè poi dato che la sede nuova è già tutta cablata? mah..), stipamento di scatoloni vari in corridoio... e per fortuna a caricarli sul furgone ci pensavano i vari CL senò mi era già venuto un embolo. Alle 17:30 abbiamo finito di smantellare tutto l'ambaradan e quindi astutamente ci diamo alla fuga.
Nel frattempo, ovviamente avevamo:
- un pc vecchio (di quelli che restano in $vecchiasede) da sostituire con uno nuovo, e di conseguenza installare tutto, montare le varie schede assurde che utilizza per interfacciarsi con degli altrettanto assurdi macchinari. Ovviamente tutto deve essere funzionante prima della nostra partenza.
- CL (sempre di quelle che restano in $vecchiasede) che comincia a sbraitare che la stampante grossa non funziona più. Davvero? Giura! Eppure credevo che potesse recepire e stampare i documenti dal tuo pc anche scollegata dalla rete e senza alimentazione. Che stranezza...
- Un server da trasformare in due server (mitosi?) per permettere ai CL trasferiti di lavorare in $nuovasede e a quelli rimasti di lavorare in $vecchiasede
- Ovviamente, risistemare e tagliuzzare la rete in modo che continui a funzionare per i CL superstiti.
Dite che basta? Stolti, come noi che credevamo che il peggio fosse passato. E invece, prosegue nella prossima puntata. O dovrei dire peggiora? Mah...
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Un'altra settimana è passata, CL, UL e compagnia cantante ogni tanto saltano su con qualche domanda, come quel giorno che eravamo al bar della mensa (in sede siamo sprovvisti di macchinetta del caffè) per seconda colazione + brainstorming:
IO - ... e quindi la cosa sta procedendo bene, il passo successivo è convincere l'accrocchio a modificare i dati nel db...
Russo in Bicicletta - beh questo non dovrebbe essere troppo complesso no?
L'Uomo dei Demoni - ma no, alla peggio ci dò un'occhiatina anch'io e vediamo di fare insieme...
UL - (entrando nel bar) salve ragazzi, vi disturbo?
NOI - nono, tranquillo.
UL - (sedendosi) avrei un problemino con la posta... quando cancello le mail FunlookExstress me le mette nella cartella posta eliminata, ma poi rimangono lì! Se devo dirgli elimina per ogni singola mail ci metto una vita. Cosa posso fare?
UD - Facile, apri la cartella, premi CTRL+5Tn e poi premi CANC.
UL - huuuuu....
RB - Ma no, così è troppo difficile. Basta cliccare su Modifica > Seleziona tutto e poi sul tasto cancella.
UL - heeeeeee....
IO - Senti, clicca col destro sulla cartella posta eliminata e poi su Svuota.
UL - (illuminandosi) Aaah! Ok! Grazie!
E se ne va tutto contento. Noialtri "informatici", come ci chiamano i colleghi, torniamo a discutere del mio accrocchietto, ma neanche due secondi dopo l'uscita di UL dalla porta appare UL2 (cambio della guardia!).
Rewind: la scorsa settimana UL2 ci ha dato un tablet anzianotto da ranzare e reinstallare a causa della velocità lumachesca e dello sputtanamento dei driver del touchscreen. No problema! facciamo noi, e tentiamo di metterci all'opera. Tentiamo, perchè il maledetto tablet non ha lettore cd, floppy, nulla di nulla. Volendo volendo ha un lettore di SD, ma noi non abbiamo un'SD. Possiamo attaccarci un lettore cd esterno via USB, ma il bastardo maledetto ha un bios che riconosce circa 10 modelli di lettori esterni tra tutti quelli esistenti, e ovviamente quelli che abbiamo noi non rientrano in questa categoria.
Orsù apriamo il tablet, orsù togliamo l'hard disk, orsù montiamolo in un boxino usb, orsù attacchiamolo ad un'altro pc, orsù formattiamolo... solo che come diavolo ci installiamo poi FinesterXP? (io comunque volevo metterci su linux ecco) RB propone di iniziare l'installazione attaccandolo a un desktop qualsiasi, al primo riavvio rimontarlo nel tablet e incrociare le dita. Purtroppo il nostro parco macchine al momento è piuttosto scarno, e per far sto lavoro dovremmo utilizzare una di quelle su cui lavoriamo noi, ma visto che DB ha dato massima priorità a $gestionaledelpiffero...
Ovviamente UL2 passava periodicamente (minimo una volta al giorno) nel nostro antro buio per controllare i progressi del formattone, ed era al corrente di tutto ciò.
Fine rewind.
UL2 - ciao ragazzi, disturbo?
NOI - (sopprimendo il forte senso di dejavue) no, siediti pure.
UL2 - allora mi era venuta un'idea per il tablet... se noi togliamo il disco e lo mettiamo su un altro computer che ha il lettore cd allora potremmo reinstallare tutto, no?
UD - questo l'abbiamo già fatto, come ti abbiamo illustrato tre giorni fa. Il problema è che per installare il sistema operativo il disco deve essere dentro la sua macchina.
UL2 - ah allora non si può fare così? Lo stacchiamo, lo mettiamo...
IO - no, non funzionerebbe. Siamo riusciti a formattarlo ma visto che ora dobbiamo pensare a $gestionaledelpiffero come ci ha detto di fare DB non abbiamo il tempo per reinstallare tutto.
UL2 - ah ma allora il disco l'avete cancellato? È già qualcosa no? Adesso basta installare.
UD - sì, ma il problema è che quell'affare maledetto non ha nessun modo per leggere il cd. Per installare abbiamo bisogno di un'altra macchina da impiegare per questo (che non c'è) e tempo (che non abbiamo).
UL2 - e quindi che dobbiamo fare? Lo buttiamo?
RB - ma no! Si riuscirà a recuperare, solo che ci vorrà del tempo.
UL2 - ah, bene. Allora io vado. Fatemi sapere eh?
E se ne va.
Per fortuna questi sono casi sporadici (per ora). Per il resto tutto procede con tranquillità nello Sgabuzzino, la quiete saltuariamente interrotta da UD che picchia con violenza i pugni sul tavolo perchè si è incartato un'altra volta il demone della posta, io che scopro qualcosa di nuovo in java e comincio a fare "oooohhh! aaaahhh! ma che figata!" oppure RB che risponde al telefono e comincia a parlare in russo (sì, è russo).
E per finire in bellezza, oggi c'è stata la sorpresona! Una delle nostre CL (che quasi mi dispiace chiamarla CL dato che mi sembra abbastanza astuta, ma sisamai) si presenta nell'antro offrendo in dono ai supremi componenti del Settore Informatico (=sgabuzzino) ben tre (3) miniangurie, una a testa, sulle quali aveva religiosamente scritto "Happy Server Admin Day! :)" (che sarebbe il SysAdmin Day, e sarebbe oggi, per chi non lo sapesse). Entusiasti dell'offerta e mossi a tenerezza dall'errore di ortografia sorvoliamo sul fatto che solo RB è un sysadmin qui dentro, ringraziamo profusamente CL che se ne va tutta contenta e piazziamo le angurie di fianco ai nostri monitor.
E chi se lo immaginava che avrei ricevuto anche le offerte votive?
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Insomma, ho cambiato lavoro. Sorpresi? Ora non faccio più la webdesigner/ webmaster/ grafica/ teNNica/ helpdesk/ sarca$$o in $minuscolacooperativa ma sono programmatrice/ addetta alle interfacce/ teNNica interna/ helpdesk/ grafica/ sarca$$o in $grossaditta.
E poi ieri mi è tornato in mente Storie dalla Sala Macchine che era da un po' che non vedevo, e leggendomi le nuove entries ho cominciato a notare delle somiglianze sospette. L'unica piccola, sottilissima differenza è che il Davide lì sta nella sala macchine, io nello sgabuzzino dei server. E magari che io sono ancora a un livello di poco superiore a CL (Clueless Luser) e ce ne vorrà di strada per arrivare a considerarmi anche solo BOFH (Bastard Operator From Hell). Però me la cavo, anche se non mi sogno neanche per scherzo di mettere mano sui server. :D (BSD? Ma siamo matti? Io ancora ho delle difficoltà con linux... nononono)
Tutto questo per dire che la gestione delle priorità da parte di DB (DaBoss) mi fa molto ridere. Che poi è normale, praticamente ovunque tutti vogliono che tutto sia fatto subito, possibilmente entro ieri. Suppongo che ciò sia dovuto al fatto che difficilmente un CL, UL o SL che sia, per quanto intelligente, possa cogliere le effettive difficoltà e i tempi pratici di realizzazione di qualunque cosa. E infatti negli ultimi giorni mi son trovata a fare discorsi del genere:
Lunedì:
DB - dobbiamo assolutamente sviluppare $clientweb al più presto possibile, è indispensabile! A breve dovremo metter su sto centralino ma i centralinisti non potranno lavorare senza il client! Urgente! Urgentissimo! Priorità assoluta su tutto, anche su $gestionaledelpiffero!
IO - bene, non c'è problema. Metto da parte il resto e mi dedico solo a $clientweb, ti faccio un'anteprima questo pomeriggio così vedi e capiamo in che direzione andare.
DB - ottimo, appena hai qualcosa da farmi vedere chiamami e ne parliamo. Mi raccomando! Subito!
IO - ok, questo pomeriggio ti faccio sapere.
Nel pomeriggio ovviamente finito di sviluppare la bozza iniziale vado a cercare DB: sparito nel nulla. Non c'è in ufficio, non c'è al bar, non c'è nei dintorni, al telefono non risponde, la macchina è ancora parcheggiata qui fuori. Nel dubbio io e gli altri due addetti allo sgabuzzino chiudiamo tutto e ce ne andiamo.
Martedì:
Finalmente recuperiamo DB e gli mostriamo sta bozza. Garrulo e contento se ne va. All'ora di pranzo arriva tutto infervorato e comincia:
DB - abbiamo bisogno di $gestionaledelpiffero entro fine agosto perchè cominciamo con le vendite! Mettiamo da parte tutto il resto, il trasferimento di sede, $clientweb, il computer da formattare per CL, tutto! Urgente! Urgentissimo! Mettetevi all'opera ORA!
IO - va bene, questo pomeriggio vedo che si può fare così posso darti una stima dei tempi.
DB - ottimo, allora voialtri mettetevi subito all'opera e fatemi sapere, eh? Per questo pomeriggio. Scattare!
Che le priorità qui cambino in continuazione mi sa di averlo ormai capito. Il dubbio è... quale sarà la priorità assoluta domani? E soprattutto, riuscirò a lavorare sullo stesso progetto per più di un giorno di fila?
Continua nella prossima puntata.
P.S.
Fare un post in SalaMacchineStyle mi fa sentire tanto BOFH... LOL! ^__^ Se Davide passa di qui... chiedo scusa per il plagio spudorato. :P
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Che se continuo di questo passo mi diventerà il mio Posto del Gran Ridere. Comincio a preoccuparmi seriamente.
Caldo torrido. Afa. Quasi mi ricorda agosto a Milano. E io che vado su e giù per città in bus, prima a sbrigare un po' di commissioni, poi a comprare un ventilatore (dal quale in questo momento dipende la mia sopravvivenza) e finalmente a fare un po' di spesa.
Caldo che ti si sciolgono le ossa in corpo. Caldo che ho visto delle lucertole rintanarsi all'ombra. Caldo che stasera ci starebbe giusto giusto divano, libro, ventilatore a palla da una parte e birretta fresca di frigo dall'altra. Ma non una birra qualsiasi, eh? Una Laško. Beh, in fondo perchè no? Già che passo a fare la spesa potrei prenderne una, se la trovo.
Arrivo al supermercato e... c'è! Incredibile, di solito non ce l'hanno mai. Ok, non è la solita, è una specie di riserva perspeciale o qualcosa di simile, a giudicare dalla bottiglia scicchettosa, e costa anche un bel po' di più. Ma in fondo sempre Laško è... ma sì, facciamo la follia, prendiamola. Una sola unica bottiglia, giusto per togliermi lo sfizio, che qua siamo al risparmio e questi son beni di lusso.
Caccio la poca spesa nel megaborsone fornitomi assieme al ventilatore... hm, spesa un po' a rischio, ma se non lo sbatacchio troppo può sopravvivere. Dopodichè 6 (affollatissima!) fino ai portici, da lì la 25 che dopo un eternità mi scarica sopra casa, un quarto d'ora fino al portone (comprensivo di telefonata della mutter indecisa su acquisto zanzariere), altri cinque minuti per salire le scale rantolando fino alla porta di casa.
Entro, monto il ventilatore, lo accendo, somatizzo per un paio di minuti sul divano e poi mi alzo per metter via la spesa. Afferro la bottiglia di Laško perspeciale constatando con piacere che è ancora fresca dell'aria condizionata del supermercato. Negli istanti successivi constato con terrore che la frescura che percepisco è dovuta alla condensa sul vetro, e che questa rende la bottiglia estremamente scivolo... oh... oh...
Rimango per cinque minuti a fissare sbalordita i cocci e la birra sparsi sul pavimento della cucina. Sospiro, mi tolgo gonna e ciabatte zuppe, recupero ciabatte di scorta, raccolgo i vetri, pulisco tutto, passo l'aspirapolvere, passo il mocio e torno a somatizzare sul divano. Davanti al mio bellissimo ventilatore nuovo.
Vostra Kai con un bicchiere di the freddo in mano.
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